Eliminare il calcare dal bollitore

Tisane, infusi e, soprattutto, il tè: tre tipologie di bevande calde, vere e proprie coccole, specie nelle stagioni più fredde (ma non solo) che, pur senza surclassare l’indiscusso sovrano, il caffè, stanno prendendo sempre più piede nel consumo del nostro Paese, anche grazie a diversi brand specifici che, negli ultimi anni, hanno implementato il loro assortimento con filtri e miscele particolari e invoglianti.

Per preparare queste bevande, niente di meglio di un bollitore elettrico, un piccolo elettrodomestico la cui diffusione, iniziata quasi in sordina anni fa (soprattutto a livello alberghiero, inizialmente), sta ora trovando la sua strada anche nel cuore e, dunque, nelle case degli italiani.

Per mantenere il bollitore sempre efficiente, è però necessaria una cura e un’attenzione particolare, che va oltre la pulizia ordinaria da effettuarsi dopo ogni utilizzo: è necessario, infatti, rimuovere ogni residuo di calcare dal suo interno, scongiurandone anche il riformarsi.

Vediamo allora qualche metodo casalingo utile per questo scopo, efficiente ma al tempo stesso economico ed ecologico, mediante l’impiego di ingredienti naturali, innocui per la salute e presenti in ogni dispensa di casa

Ingredienti naturali per rimuovere il calcare dal bollitore

Ingredienti naturali per pulire il bollitore

Partendo dal presupposto che ciascuno degli ingredienti che andremo a elencare dovrà sempre essere miscelato con acqua pura (intendendo, quindi, preferibilmente demineralizzata), vediamo quali sono gli espedienti più consigliati per decalcificare questi “caldi” elettrodomestici, quasi sempre in acciaio inox

Limone intero

Di questo prezioso e profumato agrume, possiamo utilizzare non soltanto il succo, ma anche le fettine di polpa, buccia compresa, da mettere a macerare all’interno del bollitore, unitamente a una buona quantità di acqua. 

Bisogna quindi accendere l’elettrodomestico, portarlo a ebollizione, lasciando poi raffreddare il contenuto completamente, prima di svuotarlo e risciacquarlo con acqua fresca e pulita, pulendo bene il fondo con una spugnetta.

Aceto bianco

In questo caso è necessario riempire almeno metà bollitore con una miscela di aceto di vino bianco (in alternativa, può essere utilizzato anche quello di mele, dall’odore meno intenso e persistente) e una parte uguale di acqua.

Dopo averla fatta bollire, è consigliabile lasciare agire la soluzione qualche ora o, potendo, anche per tutta la notte, quanto meno in base alla durezza del calcare. Una volta svuotato e risciacquato, le incrostazioni si scioglieranno grazie all’acidità dell’aceto. Volendo, l’operazione può essere ripetuta subito dopo, in caso di depositi particolarmente intensi, sino a completa decalcificazione

Prima di riutilizzarlo per una bevanda, è poi consigliabile fare almeno 2/3 bolliture di sola acqua, eliminata di volta in volta, per togliere l’odore di aceto.

Bicarbonato

Nei casi più resistenti, può aiutarci anche il bicarbonato di sodio, abbinato ancora all’aceto. In particolare, per un’ottima miscela decalcificante, è necessario  inserire nel bollitore una soluzione formata da:

  • ¾ di acqua;
  • ¼ di aceto;
  • 1 cucchiaio di bicarbonato.

Raggiunto il bollore, si deve lasciare riposare la miscela qualche ora, raffreddandosi nello stesso contenitore da pulire, e poi svuotare e pulire con una spugnetta, avendo cura di effettuare una successiva bollitura con sola acqua prima di riutilizzare la brocca inox 

Acido citrico

Acquistabile in farmacia, erboristeria e negozi specializzati per la detersione e la pulizia, l’acido citrico è un ulteriore ottimo elemento per rimuovere le incrostazioni di calcare anche da strumenti a uso alimentare, specie quando i sedimenti sono particolarmente ostici.

Facendo comunque attenzione a non farlo cadere su superfici delicate, come il legno, il granito e il marmo, per scongiurare azioni corrosive, si può utilizzare nel bollitore nella misura di 30 gr per 250 ml di acqua, portando la soluzione in ebollizione e lasciandola agire per tutta la notte. Come nelle precedenti modalità, si procede svuotando il contenitore, rifinendo la pulizia con la spugna, e facendo poi bollire almeno una volta solo l’acqua prima di preparare una calda tisana.

Una nota d’attenzione, comune a tutte le tipologie di interventi decalcificanti: è importante ricordare di pulire il bollitore sempre staccando prima la presa elettrica, agendo con cautela, spegnendo l’apparecchio e toccandolo solo quando è totalmente freddo.

Marisa Rassoni

Chi Sono

Mi chiamo Marisa e sono un'esperta di pulito e dell'ordine nella casa. Con questi tutorial che trovi sul mio sito Scioglicalcare.it metto a disposizione le mie soluzioni maturate nel tempo per risolvere i problemi di calcare in casa.

Se vuoi scrivermi o darmi tu un consiglio contattami pure.