Nemico numero uno della brillantezza e, spesso, dell’efficacia di alcuni nostri preziosi elettrodomestici, il calcare può comunque essere eliminato e tenuto sotto controllo con trattamenti e prodotti specifici. Sono indubbiamente necessarie costanza nelle operazioni e una scelta corretta dei rimedi da utilizzare, ma grazie alle giuste soluzioni, infatti, anche le incrostazioni più dure possono essere rimosse.
Eliminare il calcare e prevenirne gli antiestetici depositi è molto importante, oltre che per preservare i rivestimenti, le superfici, le tubature e gli impianti di elettrodomestici piccoli e grandi, anche per un senso domestico di pulizia e d’igiene, sia per gli ambienti (principalmente bagno e cucina) sia per gli oggetti di uso comune, dalle rubinetterie alla macchinetta del caffè espresso fino alla lavatrice, tanto per citarne qualcuno.
Questo sito nasce con l’intenzione di fornire suggerimenti e consigli per rimuovere il calcare da tutte le superfici che quotidianamente vengono in contatto con l’acqua.
Per affrontare il problema dell’eliminazione del calcare, seguite la nostra guida pratica, arricchita da consigli e suggerimenti e suddivisa in maniera chiara e specifica in paragrafi relativi ai vari oggetti che più di frequente ne sono colpiti.
Calcare: se lo conosci, lo eviti!
Per eliminare “il nemico” dobbiamo conoscerlo… Ecco perché è importante sapere con precisione che cos’è il calcare, come vedremo in maniera più approfondita nel nostro primo articolo.
Scientificamente, il calcare è una roccia sedimentaria formata in maniera prioritaria dal minerale calcite, costituito prevalentemente dal carbonato di calcio (formula chimica CaCO3) contenuto nell’acqua che scorre nei nostri rubinetti di casa e che, come forse molti sanno, non è pura al 100%.
L’acqua a uso domestico, infatti, contiene un’alta concentrazione di minerali, fra cui il calcio, il ferro e il magnesio che, in base alle loro proporzioni per litro, ne determinano la “durezza”. Tanto più l’acqua è dura, maggiore è la possibilità della formazione di calcare nel momento in cui evapora, con conseguente deposito dei sedimenti biancastri che ben conosciamo e che vi insegneremo a eliminare efficacemente
Come rimuovere il calcare in casa
Partiamo da un presupposto: il calcare, nelle proporzioni in cui si può formare nell’acqua di casa, non è nocivo per la salute, in quanto è ormai scientificamente appurato che non risulta dannoso né per il sistema cardiovascolare né per il buon funzionamento renale, come invece fino a qualche anno fa si temeva.
Ciò nonostante, al fine di rimanere nei limiti di un dosaggio accettabile nell’acqua domestica, per ridurre l’aspetto antiestetico e, ancor di più, il rischio di malfunzionamenti dovuti alle incrostazioni nelle tubature e negli ingranaggi degli elettrodomestici, è senza dubbio buona norma eliminarlo.
Nella nostra guida affronteremo il tema della rimozione del calcare in casa focalizzandoci, di volta in volta e nel dettaglio, su precisi argomenti.
Di seguito, ve ne riassumiamo i principali, al fine di avere già una prima informazione sulle tematiche trattate:
- Bagno (lavandino, Wc, doccia);
- Cucina (con particolare attenzione al lavello, in qualunque materiale, dall’acciaio al fragranite);
- Elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, bollitore, macchina per caffè espresso).